Il Debutto e la Metamorfosi

CATENO DE LUCA PRESENTA LA SUA METAMORFOSI E LA NUOVA MISSIONE: AL PALACONGRESSI DI TAORMINA IL DEBUTTO DI “TI AMO SICILIA”

Palacongressi gremito, 850 biglietti venduti. Un sold out che segna l’interesse attorno al nuovo progetto di Cateno De Luca.

Un’accoglienza calorosa e una partecipazione straordinaria hanno caratterizzato la presentazione ufficiale di Ti Amo Sicilia, il nuovo progetto di Cateno De Luca, che ieri ha riempito il Palacongressi di Taormina con 850 spettatori, segnando un eccezionale sold out.

Un appuntamento che ha sancito l’avvio di un percorso inedito e ambizioso, volto a riscrivere il futuro della Sicilia attraverso un modello innovativo di partecipazione e crescita collettiva.

Tutti protagonisti con “Ti Amo Sicilia”

L’iniziativa si distingue per la sua natura inclusiva e partecipativa.

Fin dall’inizio, Ti Amo Sicilia si struttura come un centro studi che mette al centro la condivisione e l’innovazione. Il primo passo è la formazione di una governance indipendente, in cui gli attuali protagonisti della politica, tra cui lo stesso Cateno De Luca, faranno un passo di lato per assumere il ruolo di mentori, lasciando spazio a nuove energie e a una leadership emergente.

Il leit motiv del progetto “Un nuovo metodo per tutti!”, che parte immediatamente con un’azione concreta: una selezione pubblica di giovani under 35, con l’obiettivo di individuare i più talentuosi e motivati.

L’obiettivo è accompagnare questi giovani in un percorso di formazione e crescita, offrendo loro una “borsa di esperienza” e il finanziamento delle migliori startup siciliane, denominate “Orgoglio Siculo”.

Il metodo scelto è innovativo: non si tratta di un semplice concorso, ma di un percorso di selezione a tappe, simile al “Giro d’Italia”, della durata di 24 mesi, che premierà non solo il talento, ma anche la costanza e la resilienza.

Ogni due anni, nel mese di luglio, si chiuderà un ciclo e ne inizierà un altro, creando un sistema che favorisce il ricambio generazionale e il consolidamento di una nuova classe dirigente siciliana.

E’ stato inoltre programmato un percorso formativo anche per i cosiddetti “Senior” cioè per coloro che hanno superato la soglia dei trentacinque anni e vogliono usufruire di questa innovativa occasione, inizialmente pensata per i giovani siciliani, mediante un apposito programma denominato “Non è mai troppo tardi!”.

A questo programma potranno partecipare anche i siciliani che, per vari motivi, non risiedono più in Sicilia ma intendono mantenersi aggiornati sulle dinamiche socio culturali della propria madre terra.

“Un nuovo metodo per tutti!” non è solo un’opportunità per i giovani, ma un segnale forte di cambiamento per l’intera comunità siciliana.

“Se la nostra Sicilia non è quella che dovrebbe essere, c’è una responsabilità collettiva, ma i giovani continuano a subirne le conseguenze. Noi non possiamo permettercelo più!” ha dichiarato De Luca, sottolineando l’urgenza di un nuovo modello di sviluppo e partecipazione.

L’evento al Palacongressi di Taormina ha dunque rappresentato non solo l’avvio di un progetto, ma il primo passo concreto di una rivoluzione culturale e sociale che punta a dare ai siciliani gli strumenti per essere protagonisti del proprio futuro.

Una giornata di confronto e contaminazione di idee

L’evento di presentazione ha visto alternarsi sul palco momenti di grande intensità e coinvolgimento.

La manifestazione ha preso il via con un’intensa apertura musicale affidata a Mario Incudine, che con la sua voce e le sue sonorità ha saputo emozionare il pubblico, creando l’atmosfera perfetta per una serata all’insegna della condivisione e della riflessione sul futuro della Sicilia.

A seguire, si sono alternati sul palco giovani laureati e brillanti studenti, che hanno condiviso le loro esperienze accademiche e le loro aspirazioni per il futuro.

Alessia Serra, John Federick Bungay Laya, Maria Pulejo, Albert Finocchiaro e Aurora Falcone hanno rappresentato con le loro testimonianze la nuova generazione di siciliani che punta all’innovazione e alla crescita, ma che spesso si trova di fronte alla necessità di fare scelte difficili per il proprio avvenire.

Accanto a loro, hanno portato la loro esperienza alcuni imprenditori siciliani che, con determinazione e visione, stanno contribuendo allo sviluppo economico dell’Isola.

Flora Mondello, Roberto Ruggeri, Albino Villari e Maria Teresa Rizzo hanno raccontato il loro percorso, le sfide affrontate e le opportunità che la Sicilia può offrire a chi ha il coraggio di investire sul proprio territorio.

Le loro storie hanno dimostrato come talento, innovazione e resilienza possano essere le chiavi per trasformare le difficoltà in opportunità concrete.

Il dibattito si è poi arricchito con il contributo di autorevoli professori universitari, che hanno offerto una visione più ampia sulle prospettive economiche, sociali e culturali della Sicilia.

Andrea Piraino, Michele Limosani e Maurizio Balistreri hanno fornito spunti di riflessione su come l’istruzione, la ricerca e il coinvolgimento delle nuove generazioni possano rappresentare il motore di un cambiamento strutturale per la regione.

Un confronto serrato, arricchito da interventi e domande, che ha permesso di mettere in luce le criticità, ma anche le enormi potenzialità della Sicilia, grazie alla partecipazione attiva di chi ogni giorno si impegna per costruire un futuro migliore.

Spazio anche ai sindaci, che hanno portato sul palco le loro esperienze amministrative, evidenziando il ruolo cruciale degli enti locali nello sviluppo del territorio.

Ignazio Puglisi, sindaco di Piedimonte Etneo, Alessandro Costa, sindaco di Letojanni, e Federico Basile, sindaco di Messina, hanno condiviso le sfide quotidiane nella gestione delle loro comunità, sottolineando la necessità di una sinergia tra istituzioni e cittadini per realizzare progetti concreti e migliorare la qualità della vita nei rispettivi territori.

Nel giorno del suo 53° compleanno, Cateno De Luca ha avuto al suo fianco la FENAPI, con l’intera direzione generale presente per testimoniare il legame con un percorso che affonda le radici nel mondo del lavoro e della rappresentanza.

Come regalo di compleanno Cateno ha chiesto ai partecipanti una donazione di almeno 100 euro e sono stati raccolti circa 206.010,16 mila euro, grazie anche a numerosi sponsor, interamene devoluti a Ti Amo Sicilia.

Un momento particolarmente toccante della serata è stato dedicato ad Annamaria Giunta, nominata da De Luca presidente onorario di Ti Amo Sicilia.

La sua storia personale, segnata da coraggio e determinazione nell’affrontare le difficili sfide che la vita le ha riservato, l’ha resa un autentico simbolo di resilienza, incarnando i valori di forza e perseveranza su cui si fonda il nuovo progetto.

Un riconoscimento che ha commosso il pubblico e ha sottolineato l’essenza inclusiva e umana di Ti Amo Sicilia, un movimento che vuole dare voce a chi lotta ogni giorno per costruire il proprio futuro.

L’evento si è concluso con un ampio dibattito con la stampa, occasione per approfondire la visione e gli obiettivi del progetto Ti Amo Sicilia, rispondendo a domande e sollecitazioni sul futuro del movimento.

95 FF3, App Street Avenue
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Mon – Fri: 8:00 am – 6:00 pm

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